Il Computo Metrico per la tua ristrutturazione

Questo è il tipico modulo di Computo Metrico. Ti spiego cosa deve contenere , chi lo computo

deve fare e come devi interpretarlo.

Innanzi tutto diciamo che il Computo metrico deve essere la trascrizione del progetto della tua ristrutturazione.

Questo significa che deve esserci prima un progetto ben definito e poi , su questa base, si formula l’elenco dei lavori da fare. Non può essere il contrario!

Leggi quest’altro articolo https://spazioristrutturazione.it/perche-devi-rivolgerti-architetto/

E invece molto spesso avviene proprio il contrario.

Si chiama prima la ditta che fa un preventivo molto generico e lacunoso sulla base di quanto vi siete detti. La conseguenza è evidentemente una serie di sorprese a catena riguardanti lavori non previsti o eseguiti difformemente da come avevi pensato.

Magari fai la stessa operazione con più ditte generando il caos completo.

 

Avrai vari preventivi inconfrontabili perchè ogni ditta avrà interpretato a suo modo e l’unico strumento che utilizzerai per fare una valutazione sarà scegliere chi fa il prezzo più basso.

Ma non è detto che chi fa il prezzo più basso alla fine non ti costerà di più!

Quindi devi seguire questo ordine:

-fai insieme al tuo tecnico il progetto

-Il Tecnico scriverà il Computo Metrico sulla base del progetto

-Sottoponete il Computo ad almeno tre ditte.

-valuta insieme al tuo tecnico l’offerta migliore.

Cosa deve contenere il Computo Metrico?

I lavori tipici di una ristrutturazione sono:

Demolizioni e Rimozioni:pavimenti, massetti, rivestimenti, tramezzi e rimozioni dei sanitari, degli impianti, delle porte…

Ricostruzioni: massetti, tramezzi, controtelai, intonaci, posa dei pavimenti e dei rivestimenti,controsoffitti,isolamenti, assistenze murarie……….

Tinteggiatura

Opere di falegnameria:posa di nuove porte e/o finestre

Impianti:Idrico, termico, condizionamento, elettrico

In quali  sezioni si suddivide?

Descrizione dei lavori:questa è una sezione molto importante.La devi leggere con attenzione perchè qui è descritto con esattezza:

-Il lavoro da fare

-come va fatto

-quali materiali devono essere utilizzati

-che cosa è escluso dalla lavorazione

Riporto sotto un esempio di descrizione per la posa di un pavimento.

posa di pavimento in piastrelle di monocottura o granito gres posate a colla su massetto precedentemente preparato con colla in polvere Kerakoll h 40 flex C2 grigio  stuccate con boiacca di puro cemento, superficie pulita con segatura bagnata.Posa ortogonale ai muri perimetrali. E’ esclusa la fornitura dei pavimenti. 

Come vedi è chiaro:

il tipo di lavoro che si deve fare ” posa di pavimento in piastrelle di monocottura o granito gres” 

come va eseguito il lavoro”posate a colla su massetto precedentemente preparato”

che tipo di materiale va utilizzato”Kerakoll h 40 flex C2″

che è esclusa “la fornitura dei pavimenti.”

Unita’ di misura:a seconda del tipo di lavorazione si userà: 

mq:p.e. demolizione e rifacimento di tramezzi, pavimenti, rivestimenti, controsoffitti,tinteggiature……

ml:  p.e. battiscopa 

a corpo:si usa questo criterio quando non è possibile quantificare con un’unità di misura precisa (p.e. mq) un certo tipo di lavorazione oppure quando applicando un’unità  di misura precisa(p.e. mq) l’importo verrebbe obiettivamente troppo basso.

facciamo un esempio:

realizzazione tra le due coppie di pilastri del salone del manufatto come da disegno  parte in  muratura e parte in cartongesso compresa la formazione di scaffali in cartongesso 

in questo caso è impossibile applicare qualsiasi unità di misura.La ditta deve valutare bene il lavoro avendo a disposizione disegni molto ben dettagliati. 

cad: quando si può contare il lavoro fatto attraverso l’insieme di singole lavorazioni come nel caso dei controtelai per le porte o delle scatole dell’impianto elettrico.

Note.

Un discorso a se va fatto per le assistenze murarie perchè sono spesso fonte di controversie e discussioni . Le assistenze murarie sono valutate in tre modi:

a ml di tracce eseguite distinguendo quanti tubi devono passarci: sembrerebbe a prima vista il modo più giusto ma ti garantisco che è estremamente complicato fare questo tipo di misurazioni e genera polemiche infinite .

una percentuale sull’importo degli impianti che si aggira intorno al 30%.Attenzione però! Accertati se l’importo su cui la ditta va a calcolare la percentuale comprende anche il costo dei sanitari e rubinetterie.

-in economia. Si contano le ore fatte dall’operaio e si applica la tariffa oraria di circa 25 euro l’ora . Ti devi fidare molto!

a corpo per le tracce e a misura per le scatole messe. Questo è, a mio avviso, il compromesso più sicuro. Dopo aver ben valutato gli impianti da fare anche sulla base di un progetto la ditta esprime un prezzo chiuso (a corpo) per le tracce da fare e poi si conteggiano tutte le scatole messe che avranno un prezzo cad.

Dimensioni:suddivise in quattro colonne:

parti uguali:p.e. un tramezzo va intonacato sui due lati e quindi ci sono due parti che si riferiscono alla stessa misura.

larghezza,lunghezza e altezza

Dovrebbe essere anche scritto in una nota quali sono i criteri di misurazione o comunque dovresti informarti e pretendere che sia scritto per non avere sorprese alla fine.

Alcuni esempi:

La tinteggiatura e gli intonaci vanno conteggiati “vuoto per pieno” cioè considerando le porte e le finestre come se fossero parete oppure detraendole, come è giusto, dal conteggio?

Le lavorazioni dei controsoffitti (gli scalettati p.e.) come li considera la ditta, a ml, a mq, a corpo ,in economia?

Per i lavori pubblici ci sono accurati capitolati dove è spiegato tutto alla perfezione : il tecnico potrebbe fare riferimento a quelli oppure trovare un accordo con l’Impresa.

Quantità:è il risultato dello sviluppo delle dimensioni.Tieni presente che le quantità vanno calcolate con accuratezza perchè una loro errata previsione potrebbero influire molto negativamente sul conto finale. In ogni caso ricorda di stabilire, magari sul contratto, le modalità di calcolo di eventuali nuovi lavori .

Importo Unitario e Totale.Queste colonne riguardano il prezzo unitario cioè relativo all’unità di misura della singola lavorazione e il prezzo totale relativo alla quantità.

Come presentare il Computo alle ditte.

Il Tecnico compilerà la colonna della descrizione e quelle delle dimensioni con le relative quantità ottenendo così un documento base da presentare alle varie ditte.

Le ditte, a loro volta, compileranno le ultime due colonne, quelle dei prezzi: importo Unitario e Totale.

Soltanto così si otterranno dei documenti realmente confrontabili.

Nella scelta finale della ditta dovranno soppesarsi anche altri fattori quali l’organizzazione, le referenze, i mezzi a disposizione, la copertura assicurativa, la regolarità del pagamento dei contributi agli operai,l’affidabilità.

Quindi non è detto che il prezzo più basso sarà necessariamente quello vincente.

Non esitare a chiederci chiarimenti e darci suggerimenti. Ogni tuo commento è per noi prezioso e indispensabile per la vitalità del nostro blog ed è il benvenuto.

Grazie per l’attenzione.Alla prossima!

ad majora semper!

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