Dormi con la testa a Nord?Bravo.

Con questo articolo voglio iniziare con te un viaggio per capire in che modo  possiamo applicare i moderni  principi di benessere psicofisico, risparmio energetico , rispetto per l’ambiente, corretto orientamento anche ad una casa esistente concepita in modo tradizionale.

 

In sostanza strizzando un pò l’occhio  alla “bioarchitettura“.

In questo senso tratteremo in quest’articolo e in quelli successivi dell’orientamento degli ambienti, dei materiali, degli impianti fino all’arredamento e altro.

Iniziamo dall’orientamento degli ambienti.

Quando si decide di ristrutturare radicalmente il proprio appartamento pensando ad una diversa disposizione degli spazi vale sicuramente  la pena di prendere in considerazione l’orientamento.

Questo per motivi di comfort e per ottimizzare riscaldamento ed illuminazione.

Mi spiego meglio.

A sud-est, sud e sud-ovest andrebbero disposti gli ambienti più vissuti.La cucina a sud-est e il soggiorno a sud-ovest.

Lungo il lato nord gli ambienti che hanno meno bisogno di riscaldamento e illuminazione come corridoio lavanderia ripostiglio…..

Per le stanze da letto l’ideale è l’est con il letto orientato verso l’asse nord-sud con la testa al nord.

Naturalmente su un appartamento esistente non è facile rispettare a pieno questi principi però qualcosa si può fare.

Quello che segue è un esempio di come si potrebbero riorganizzare gli spazi seguendo i criteri del migliore orientamento per tutti gli ambienti.I vantaggi, oltre che nel comfort, si apprezzano anche nel portafoglio.Si sfruttano in modo ottimale le ore di insolazione a tutto vantaggio del risparmio in termini di illuminazione e riscaldamento.

Nella pianta di partenza si vede che la zona giorno è esposta a nord.Questa situazione, abbiamo visto, non è ottimale.

planimetria

 

Nella proposta di progetto è stato possibile invertire le due zone mettendo la cucina a sud-est ed il soggiorno a sud-ovest e le camere da letto a nord-est e nord-ovest.Da notare la disposizione dei letti tutti orientati lungo l’asse nord-sud con la testiera a nord.

In questo caso è stato possibile realizzare una ottimale ristrutturazione secondo i principi del giusto orientamento.

planimetria

 

Le Finestre

Naturalmente molta importanza hanno anche le finestre. Dovrebbero essere di maggiori dimensioni a sud, sud-ovest , minori a est e lo stretto necessario a nord .

Chiaramente sulle finestre si può fare ben poco . Se sei in un condominio difficilmente potrai modificarle. Discorso diverso se hai una casa autonoma.

Sicuramente però se dovrai cambiarle perchè ormai vecchie potrai sceglierle accuratamente.

Innanzitutto non dovrebbero essere, come si tende oggi, assolutamente ermetiche.Sono una delle cause dell’inquinamento domestico di cui ho parlato nell’articolo precedente favorendo anche la formazione di muffe.

A questo riguardo si cominciano ad incorporare agli infissi degli appositi areatori regolabili.

Poi dovrai tener conto di due caratteristiche fondamentali: la qualità dell’illuminazione e lo sfruttamento del calore solare.

Attraverso la finestra passa la luce del sole ma anche i raggi ultravioletti che portano benefici all’organismo e igienizzano l’ambiente.A questo proposito c’è da dire che i vetri normali non li lasciano passare che in minima parte mentre i vetri al quarzo sono ottimi per questo scopo. Te lo dico come informazione!

Dobbiamo pensare alle finestre come a delle trappole per il calore.

I raggi del sole attraversano i vetri e colpiscono pavimenti e pareti riscaldandoli.A questo punto il calore che viene accumulato non deve essere disperso al tramonto del sole. Avvolgibili e persiane assolvono a questa funzione.

Alcune finestre hanno addirittura un sistema di “veneziane” inserito tra un vetro e l’altro.

In estate naturalmente bisognerà evitare un eccessivo surriscaldamento con delle opportune schermature.

Ai fini della bioedilizia le finestre da preferire sono innanzitutto quelle quelle in legno e poi quelle in alluminio perchè riciclabile.Bocciate quelle in pvc.

Le finestre composte da legno nella parte interna e alluminio all’esterno costano circa il 20% in più di quelle in legno.

Per i profilati in alluminio meglio scegliere quelli a taglio termico. Questo tipo di infissi contrasta le dispersioni termiche perchè è costituito da due telai indipendenti e accoppiati con l’inserimento di un opportuno materiale a bassa conducibilità termica.

I vetri.

Per quanto riguarda i vetri le caratteristiche devono essere naturalmente il doppio vetro con lastra interna con trattamento Basso Emissivo che consente di trattenere fino al 90% del calore evitando così la dispersione energetica.

Inoltre è meglio sostituire l’aria presente tra i due vetri con gas Argon o Kripton.

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Grazie per l’attenzione.Alla prossima!

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